Mancata consegna pacco: cosa fare in ogni scenario
La mancata consegna di un pacco è una delle situazioni più fastidiose per chi acquista o spedisce online. Tracking aggiornato ma pacco non arrivato, avviso in buca delle lettere senza spiegazioni, o peggio: il sistema segna “consegnato” ma in casa non c’è nulla. In questa guida trovi cosa fare esattamente in ogni caso, i tuoi diritti di legge, e come presentare un reclamo al corriere con le scadenze corrette.
Table of Contents
Le cause più comuni di mancata consegna pacco
Causa | Frequenza stimata |
Destinatario assente al momento della consegna | ~55% |
Indirizzo incompleto o errato | ~15% |
Pacco trattenuto in dogana (spedizioni extra-UE) | ~10% |
Problemi logistici interni al corriere | ~8% |
Pacco danneggiato durante il trasporto | ~6% |
Pacco perso durante il trasporto | ~4% |
Altre cause (meteo estremo, accesso negato, ecc.) | ~2% |
Dati stimati su base settoriale. Percentuali indicative.
Cosa fare in ogni scenario di mancata consegna pacco
Scenario 1: Il corriere non ha trovato nessuno in casa
È la situazione più comune. Il corriere ha tentato la consegna ma non ha trovato il destinatario: in genere lascia un avviso in buca delle lettere o aggiorna il tracking con “tentativo di consegna effettuato”.
Cosa fare subito:
- Controlla il tracking per sapere se è previsto un secondo tentativo automatico (molti corrieri lo effettuano il giorno successivo)
- Controlla la buca delle lettere: l’avviso cartaceo riporta spesso il numero di telefono del corriere o le istruzioni per riprogrammare
- Contattaci se hai spedito con spedizionecomoda.com, ci attiveremo subito nel contattare il corriere e risolvere l’accaduto. Oppure, se non hi spedito attraverso il nostro portale, puoi accedere all’area self-service del corriere (DHL, UPS, FedEx, TNT hanno tutti portali per riprogrammare la consegna)
- Se non funziona niente, contatta chi ha gestito la spedizione pacchi (nel caso in cui non sia stata spedizionecomoda)
Molti corrieri permettono di cambiare l’indirizzo di consegna, optare per il ritiro in locker/punto di raccolta, o autorizzare il deposito senza firma — tutto dal sito o dall’app del corriere, senza telefonate.
Scenario 2: Il pacco è in giacenza
Se il corriere non riesce a consegnare dopo uno o più tentativi, il pacco viene messo “in giacenza”: rimane depositato in un magazzino del corriere o in un punto di raccolta (Punto Poste, DHL ServicePoint, UPS Access Point, ecc.) per un periodo limitato.
Tempi di giacenza per corriere:
Corriere | Giorni di giacenza | Cosa succede dopo |
DHL Express | 5 giorni lavorativi | Il pacco viene restituito al mittente |
UPS | 5 giorni lavorativi | Il pacco viene restituito al mittente |
FedEx | 5 giorni lavorativi | Il pacco viene restituito al mittente |
TNT | 5 giorni lavorativi | Il pacco viene restituito al mittente |
BRT | 3–5 giorni lavorativi | Il pacco viene restituito al mittente |
Poste Italiane | 30 giorni di calendario | Il pacco viene restituito al mittente |
I tempi di giacenza sono tassativi. Passato il termine, il pacco torna automaticamente al mittente e potrebbe essere necessario pagare nuovamente per la spedizione di ritorno. Agisci entro le prime 48 ore dalla notifica di giacenza. La prontezza d’azione è essenziale in questi casi
Cosa fare:
- Vai sul sito del corriere → inserisci il numero di tracking → cerca l’opzione “Ritira tu” o “Punto di raccolta”
- In alternativa, contatta il corriere per concordare un secondo tentativo in un giorno/orario in cui sei disponibile
- Porta con te un documento d’identità valido per il ritiro, e se ritiri per conto terzi, una delega del ricevente.
Scenario 3: Il tracking segna “consegnato” ma non ho ricevuto niente
Questa è la situazione più delicata — ed è anche quella che genera il maggiore allarme. Può avere spiegazioni semplici, ma richiede azione rapida.
Verifiche da fare nell’ordine:
- Controlla in portineria, dal vicino di casa o in qualsiasi luogo in cui il corriere potrebbe aver lasciato il pacco senza firma
- Controlla nella buca delle lettere e nell’atrio del palazzo (il corriere talvolta lascia pacchi piccoli senza avvisare)
- Verifica se è possibile che il pacco sia stato consegnato a un familiare presente in casa
- Controlla l’indirizzo esatto: a volte viene consegnato al numero civico sbagliato (un errore frequente nelle vie con civici A/B)
- Se non trovi nulla: contatta immediatamente il corriere citando il numero di tracking e chiedendo la prova di consegna (POD – Proof of Delivery), che include firma del ricevente e spesso una foto
- Se la POD mostra una firma che non riconosci o un indirizzo diverso dal tuo: apri immediatamente un reclamo formale
Il corriere ha l’obbligo di fornire la prova di consegna (POD) su richiesta del mittente. Se la firma non corrisponde e l’indirizzo è errato, hai pieno diritto al rimborso o alla ri-spedizione.
Scenario 4: Il pacco è perso
Un pacco si considera ufficialmente disperso quando è trascorso un numero di giorni superiore alla stima massima di consegna e il tracking non mostra aggiornamenti da diversi giorni.
Soglie indicative per considerare un pacco perso:
- Spedizioni nazionali: nessun aggiornamento tracking da più di 5 giorni lavorativi
- Spedizioni UE: nessun aggiornamento tracking da più di 10 giorni lavorativi
- Spedizioni internazionali extra-UE: nessun aggiornamento tracking da più di 15–20 giorni lavorativi (aggiungere tempi doganali)
Cosa fare:
- Apri un’indagine (“tracciamento/investigazione”) sul sito del corriere — tutti i principali corrieri hanno questa funzione
- Informa immediatamente il venditore (per acquisti e-commerce) o chi ha prenotato la spedizione
- Raccogli la documentazione: fattura/prova d’acquisto, numero tracking, valore dichiarato
- Presenta un reclamo formale entro le scadenze del corriere (vedi sezione dedicata)
Se hai acquistato online: secondo l’art. 63 del Codice del Consumo, il rischio di perdita della merce durante il trasporto è a carico del venditore fino alla consegna effettiva al consumatore. Hai diritto al rimborso o alla sostituzione senza dover dimostrare nulla.
Scenario 5: Il pacco è arrivato danneggiato
Se il pacco arriva visibilmente danneggiato (scatola schiacciata, strappi, bagnatura) o se al momento dell’apertura il contenuto risulta rotto, agisci entro poche ore: le scadenze per i reclami danni sono le più brevi.
Cosa fare immediatamente:
- NON firmare la bolla di consegna senza riserva se il pacco è visibilmente danneggiato — scrivi “con riserva per danni” accanto alla firma
- Fotografa l’esterno del pacco prima di aprirlo: angolazioni multiple, etichetta, punti di danno visibili
- Fotografa il contenuto dopo l’apertura: l’oggetto rotto, il materiale di imballaggio interno, il pacco complessivo
- NON buttare il pacco originale: molti corrieri richiedono l’imballaggio per l’ispezione
- Contatta il mittente e il corriere entro 24–48 ore (le scadenze sono brevi: UPS accetta reclami danni entro 14 giorni, alcuni corrieri solo 8 giorni)
Se firmi la bolla di consegna senza riserva su un pacco visibilmente danneggiato, potresti perdere il diritto al rimborso. “Con riserva” è la formula magica.
Scenario 6: Il tracking è fermo da giorni
Il tracking mostra l’ultimo aggiornamento risalente a 2–5 giorni fa e non si muove. Non significa necessariamente che il pacco sia perso: può essere in transito su un lungo tratto, bloccato in dogana, o semplicemente in attesa di scansione in hub.
Cosa fare:
- Aspetta almeno 48 ore lavorative senza aggiornamenti prima di allarmarti
- Per spedizioni extra-UE: verifica se il blocco coincide con festività nel paese di destinazione o con un blocco doganale (la dogana può richiedere documenti aggiuntivi)
- Contatta il mittente o il corriere per aprire un’indagine se il blocco supera 5 giorni lavorativi
Un tracking fermo durante i fine settimana o le festività è quasi sempre normale: i hub di smistamento lavorano h24 ma non sempre aggiornano il sistema in tempo reale.

Che cosa si intende per mancata consegna
Per mancata consegna si intende qualsiasi situazione in cui il corriere espresso non riesce a recapitare il pacco al destinatario nel tentativo previsto. Non è necessariamente un errore grave: può essere il semplice caso di un destinatario assente, oppure qualcosa di più serio come un pacco perso o danneggiato nel trasporto.
È importante distinguere tra:
- Mancata consegna temporanea: il corriere ha tentato la consegna ma il destinatario era assente. Il pacco è in giacenza.
- Mancata consegna definitiva: il pacco è andato perso, è stato danneggiato, o il tentativo di consegna non è stato più effettuato.
- Falsa consegna: il tracking segna “consegnato” ma il destinatario non ha ricevuto nulla.
💡 La mancata consegna non significa automaticamente che il pacco sia perso. Nella grande maggioranza dei casi si risolve in 24-72 ore: segui i passaggi di questa guida prima di allarmarti.
I tuoi diritti in caso di mancata consegna pacco
Per gli acquisti e-commerce (consumatori)
Se hai acquistato un prodotto online e il pacco non arriva, i tuoi diritti sono protetti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare dagli articoli 61–63:
- 61: il venditore deve consegnare entro il termine pattuito, o — se non specificato — entro 30 giorni dalla conclusione del contratto.
- 63: il rischio di perdita o danno della merce durante il trasporto è a carico del venditore fino alla consegna fisica al consumatore. Fa eccezione il caso in cui sia il consumatore ad aver scelto autonomamente un vettore non proposto dal venditore.
Se il venditore non rispetta i termini:
- Sollecita per iscritto (email o PEC) indicando un termine aggiuntivo ragionevole
- Se il termine supplementare scade senza risposta: hai diritto alla risoluzione del contratto, al rimborso delle somme pagate e all’eventuale risarcimento dei danni
→ Per mancate consegne sistematiche o pratiche commerciali scorrette: puoi segnalare all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato)
→ Approfondimento legale completo: Codice del Consumo artt. 61–63 su normattiva.it
Per le spedizioni B2B (mittente professionale)
Se sei il mittente che ha prenotato la spedizione, il tuo rapporto è con il corriere e si basa sul contratto di trasporto. I tuoi diritti dipendono dalle condizioni generali di servizio del corriere e dall’eventuale assicurazione stipulata. La responsabilità del corriere è limitata salvo prova di dolo o colpa grave.
Come presentare un reclamo al corriere: guida passo per passo
Presentare un reclamo formale è necessario quando: il pacco è perso, è arrivato danneggiato, o il corriere non ha rispettato le condizioni di servizio. Ecco come farlo correttamente.
Passo 1 — Raccogli la documentazione prima di tutto
- Numero di tracking
- Fattura o ricevuta di acquisto (prova del valore della merce)
- Foto del danno (se applicabile): esterno del pacco e contenuto
- Imballaggio originale integro (non buttarlo per almeno 30 giorni)
- Prova di spedizione (lettera di vettura / email di conferma)
Passo 2 — Controlla la scadenza del tuo corriere
Le scadenze per presentare reclami variano per corriere e per tipo di problema. Vedi la tabella nella sezione successiva. Non aspettare: le scadenze sono tassative e un reclamo fuori tempo viene rifiutato automaticamente.
Passo 3 — Accedi al portale reclami del corriere
- DHL: dhl.com → Assistenza → Reclamo
- UPS: ups.com → Assistenza → Presentare un reclamo
- FedEx: fedex.com → Supporto → Reclami
- TNT: tnt.com → Assistenza → Presentare un reclamo
- SpedizioneComoda: spedizionecomoda.com/reclamo/
Passo 4 — Compila il modulo con precisione
- Descrivi il problema in modo chiaro e cronologico
- Allega TUTTE le foto e i documenti — un reclamo con documentazione incompleta viene respinto
- Indica il valore dichiarato della merce
- Conserva il numero di protocollo del reclamo
Passo 5 — Monitora e fa’ follow-up
- I corrieri hanno fino a 30 giorni lavorativi per rispondere
- Se non rispondono: invia un promemoria scritto citando la data del reclamo e il numero di protocollo
- In caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente: puoi rivolgerti al Giudice di Pace (per importi fino a €5.000) o attivare una procedura di mediazione ADR
💡 Presentando il reclamo tramite SpedizioneComoda (spedizionecomoda.com/reclamo/) gestiamo il processo per te: ci occupiamo della comunicazione con il corriere e del monitoraggio dell’esito.
Come presentare un reclamo al corriere: guida passo per passo
Presentare un reclamo formale è necessario quando: il pacco è perso, è arrivato danneggiato, o il corriere non ha rispettato le condizioni di servizio. Ecco come farlo correttamente.
Passo 1 — Raccogli la documentazione prima di tutto
- Numero di tracking
- Fattura o ricevuta di acquisto (prova del valore della merce)
- Foto del danno (se applicabile): esterno del pacco e contenuto
- Imballaggio originale integro (non buttarlo per almeno 30 giorni)
- Prova di spedizione (lettera di vettura / email di conferma)
Passo 2 — Controlla la scadenza del tuo corriere
Le scadenze per presentare reclami variano per corriere e per tipo di problema. Vedi la tabella nella sezione successiva. Non aspettare: le scadenze sono tassative e un reclamo fuori tempo viene rifiutato automaticamente.
Passo 3 — Accedi al portale reclami del corriere
- DHL: dhl.com → Assistenza → Reclamo
- UPS: ups.com → Assistenza → Presentare un reclamo
- FedEx: fedex.com → Supporto → Reclami
- TNT: tnt.com → Assistenza → Presentare un reclamo
- SpedizioneComoda: spedizionecomoda.com/reclamo/
Passo 4 — Compila il modulo con precisione
- Descrivi il problema in modo chiaro e cronologico
- Allega TUTTE le foto e i documenti — un reclamo con documentazione incompleta viene respinto
- Indica il valore dichiarato della merce
- Conserva il numero di protocollo del reclamo
Passo 5 — Monitora e fa’ follow-up
- I corrieri hanno fino a 30 giorni lavorativi per rispondere
- Se non rispondono: invia un promemoria scritto citando la data del reclamo e il numero di protocollo
- In caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente: puoi rivolgerti al Giudice di Pace (per importi fino a €5.000) o attivare una procedura di mediazione ADR
💡 Presentando il reclamo tramite SpedizioneComoda (spedizionecomoda.com/reclamo/) gestiamo il processo per te: ci occupiamo della comunicazione con il corriere e del monitoraggio dell’esito.
Scadenze per presentare reclamo: tabella per corriere
Questa è la sezione più importante per non perdere i tuoi diritti. Le scadenze sono tassative.
Corriere | Tipo di problema | Scadenza per reclamo |
DHL Express | Danno | 30 giorni naturali dalla consegna |
DHL Express | Pacco perso | 30 giorni naturali dalla data di consegna prevista |
DHL Express | Ritardo (servizi garantiti) | 30 giorni naturali |
UPS | Danno | 14 giorni naturali dalla consegna |
UPS | Pacco perso | 60 giorni naturali dalla data di consegna prevista |
UPS | Ritardo (servizi garantiti) | 21 giorni naturali |
FedEx | Danno/pacco perso | Segnalazione entro 21 giorni; documenti entro 60 giorni |
FedEx | Ritardo | Solitamente entro 21 giorni |
TNT | Danno o pacco perso | Secondo le condizioni di servizio TNT (verificare al momento) |
BRT | Danno o pacco perso | 14–30 giorni (verifica sul portale BRT) |
Poste Italiane | Danno | 8 giorni lavorativi dalla consegna |
Scadenze aggiornate ad aprile 2026. Per i dettagli ufficiali aggiornati, verifica sempre sul sito del corriere specifico.
⚠️ UPS accetta reclami per danni solo entro 14 giorni — è la scadenza più breve tra i principali corrieri. Agisci entro 48 ore dalla ricezione del pacco danneggiato.
Gli errori più comuni che fanno perdere il rimborso
- Aspettare troppo: passata la scadenza del reclamo, il corriere rifiuta automaticamente. Agisci entro 48 ore per i danni, entro la settimana per i pacchi persi.
- Buttare l’imballaggio: DHL, UPS e FedEx possono richiedere il packaging originale per l’ispezione del danno. Conservalo almeno 30 giorni.
- Firmare la bolla senza riserva: se il pacco è visibilmente danneggiato e firmi senza scrivere “con riserva per danni”, il corriere può contestare il reclamo.
- Documentazione incompleta: foto fuori fuoco, fattura mancante o descrizione vaga portano al rigetto del reclamo.
- Rivolgersi solo al venditore (e-commerce): per acquisti online il venditore è responsabile per legge, ma non sempre è lui a gestire il reclamo al corriere. Puoi attivarti su entrambi i fronti contemporaneamente.
FAQ — Mancata consegna pacco: domande frequenti
Cosa fare se il pacco risulta consegnato ma non l'ho ricevuto?
Prima controlla in portineria, dai vicini e in qualsiasi luogo in cui il corriere potrebbe aver lasciato il pacco. Se non trovi nulla, chiedi al corriere la prova di consegna (POD): include firma del ricevente e spesso una foto. Se la firma non corrisponde o l’indirizzo è sbagliato, apri subito un reclamo formale.
Il corriere ha fatto un solo tentativo e ora il pacco è in giacenza: è normale?
Sì, è prassi standard. I principali corrieri express (DHL, UPS, FedEx) di solito effettuano 1–2 tentativi automatici. Se non riescono, il pacco va in giacenza per 5 giorni lavorativi, dopo i quali torna al mittente. Accedi al portale del corriere per riprogrammare o scegliere un punto di ritiro.
Ho comprato online e il pacco non è arrivato: devo rivolgermi al venditore o al corriere?
Al venditore, in prima istanza. Per legge (art. 63 Codice del Consumo) il rischio di perdita durante il trasporto è a suo carico fino alla consegna fisica. Il venditore si occuperà poi di gestire il reclamo con il corriere. Se il venditore non risponde, puoi contattare anche il corriere direttamente.
Entro quanti giorni devo segnalare un pacco danneggiato?
Dipende dal corriere: UPS entro 14 giorni dalla consegna; DHL e FedEx entro 30 giorni; Poste Italiane entro 8 giorni lavorativi. Come regola generale: agisci sempre entro 48 ore dalla ricezione per non rischiare di perdere il diritto al rimborso.
Posso spedire un pacco assicurato per tutelarmi meglio?
Sì. Tutti i principali corrieri offrono servizi con valore dichiarato aggiuntivo che estendono la copertura oltre i massimali standard. Se spedisci oggetti di valore, è fortemente consigliato. SpedizioneComoda ti permette di aggiungere la copertura valore dichiarato in fase di preventivo.
Cosa succede se il corriere non risponde al mio reclamo?
Se il corriere non risponde entro 30 giorni lavorativi o la risposta non è soddisfacente, puoi rivolgerti al Giudice di Pace (per importi fino a €5.000) o attivare una procedura di mediazione ADR (Alternative Dispute Resolution). Puoi anche segnalare pratiche scorrette sistematiche all’AGCM.
Quanto ci vuole per ricevere il rimborso da un corriere?
I tempi variano: DHL e FedEx solitamente chiudono i reclami entro 10–30 giorni. UPS impiega tipicamente 8–15 giorni. La completezza della documentazione è il fattore che influenza di più i tempi: reclami ben documentati vengono chiusi più rapidamente.
Posso spedire con SpedizioneComoda e avere assistenza in caso di mancata consegna?
Sì. SpedizioneComoda offre assistenza reale prima e dopo la spedizione. In caso di problemi, puoi aprire un reclamo direttamente dalla pagina spedizionecomoda.com/reclamo/ e il nostro team gestisce la comunicazione con il corriere per te.







