📄 Documenti e dogana per spedire in Brasile
Il Brasile è extra UE con una delle dogane più complesse delle Americhe (Receita Federal). Documenti obbligatori:
- fattura commerciale o proforma in inglese o portoghese
- descrizione dettagliata della merce
- dichiarazione di libera esportazione
- CPF del destinatario (Cadastro de Pessoas Físicas) — codice fiscale brasiliano, obbligatorio per sdoganamento
- CNPJ per spedizioni aziendali
Dazi brasiliani e ICMS
Il Brasile applica una struttura tariffaria complessa:
- Imposto de Importação (II): dazio doganale variabile per categoria, può arrivare al 60%+
- ICMS (imposta statale): varia per stato, generalmente 12–18%
- IOF, PIS, COFINS: altre tasse applicabili
Soglia de minimis: le spedizioni tra privati di valore fino a 50 USD (circa 46 €) sono esenti da dazi. Sopra questa soglia si applicano tutte le tasse. Per spedizioni commerciali la soglia è praticamente zero.
📋 Cos’è il codice TARIC e come trovarlo
⚠️ CPF del destinatario — obbligatorio
Il CPF (Cadastro de Pessoas Físicas) è il codice fiscale brasiliano — obbligatorio per lo sdoganamento in Brasile. Senza il CPF del destinatario la spedizione viene bloccata. Chiedilo sempre al destinatario prima di prenotare.
Prodotti vietati o con restrizioni
🚫 Narcotici, armi, materiale pornografico, prodotti soggetti a embargo, alimenti freschi senza certificazione sanitaria MAPA (Ministério da Agricultura).
💡 Usa sempre descrizioni precise in inglese o portoghese. “Camicia uomo in cotone – 2 pezzi – valore 60€ – made in Italy” invece di “clothes” o “gift”.